SAP Piacenza

Vai ai contenuti

Menu principale:

Sciopero delle ferie

Eventi SAP

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
 
 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Sciopero delle ferie

Il Sap, ancora una volta, risponde con la piazza alla insensibilità governativa per chi, giornalmente, contribuisce a garantire, con impegno, professionalità ed abnegazione, la sicurezza dei cittadini. Il 14 maggio 2002, il Governo assunse, nel Protocollo d’intesa del Contratto, l’impegno al Riordinamento delle carriere. L’anno successivo, a novembre 2003 – dopo qualche giorno dalla strage di Nassirya - con un emendamento del Sap, furono reperite le risorse per il Riordino, aumentando le accise sulle sigarette e sui tabacchi. Il 23 dicembre 2003, il Sap fece approvare dal Senato un ordine del giorno sulla Legge Finanziaria, appena approvata, del Sen. Ciccanti più altri, che impegnava il Governo a presentare un progetto di Riforma. A maggio del 2004, su pressione dei COCER, fu approvato il Decreto Legge di allineamento dei Marescialli delle FF.AA. rispetto agli Ispettori di Polizia. Questo Decreto risultava illegittimo perché introduceva norme e diritti, che erano stati negati dai Giudici Amministrativi e dalla Corte Costituzionale. A fine luglio del 2004, il Sap reagiva, proclamando lo “ sciopero delle ferie “. Il 9 agosto 2004, nel corso di una Riunione al Viminale, gli On.li Letta, Pisanu e Saporito si impegnavano alla presentazione di un Disegno di legge e, contestualmente, di un decreto Legge sul Riallineamento degli Ispettori capo ex r.e.. Ad ottobre del 2004, quando il Decreto Legge fu portato, per la conversione, alla Camera, facemmo presentare gli emendamenti sul Riordino - che, tuttavia, furono considerati inammissibili - dai Deputati Ascierto, Lavagnini e Lucidi. Alla fine di ottobre, si conclusero i lavori della Commissione Procaccini, Vice Capo della Polizia. Di questi lavori fu informato il Ministro, che “affossò” l’intero progetto, per le demagogiche contestazioni di altre OO.SS. A gennaio del 2005, il Sap chiese comunque di utilizzare le risorse stanziate,  che ammontano a circa 119 milioni di euro. Dopo varie promesse – rimaste inattuate - il 13 luglio u.s., nel corso del Convegno Nazionale sul Riordino, a Roma, i rappresentanti del Governo si impegnarono con il Sap a presentare la nostra delega, lo stesso testo di novembre, ove le Amministrazioni non avessero avanzato un’altra proposta.
Solo dopo due giorni – il 15 luglio - le Amministrazioni di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno divulgato a tutti i Sindacati di Polizia un testo di Legge Delega. Mercoledì 27 luglio, la Legge delega sul Riordino è stata presentata dal relatore, On.le Ascierto, alla Camera.

Perché la manifestazione di ferragosto …

Alla riapertura delle Camere, la nostra richiesta di Riforma, primo passo di un lungo percorso, che, aprendo, definitivamente, la “ carriera dalla base “, con la riunificazione del ruolo Agenti, Assistenti e Sovrintendenti - un antico progetto targato Sap - dovrà avere una corsia privilegiata per l’approvazione, per non buttar via al vento i 119 milioni di euro già stanziati. Nel DPEF – approvato alla fine di luglio - non vi è stata inserita la priorità “ Sicurezza “. Noi dovremo far stanziare nuovi finanziamenti per proseguire il “ Riordino “ per tutte le qualifiche – già nella Legge Finanziaria 2006 e, soprattutto, nei prossimi esercizi finanziari, 800 milioni di euro, complessivamente. Senza conflitto sociale, purtroppo, è difficile pensare che qualcuno tuteli i nostri interessi, così come è avvenuto in questi ultimi anni, nella consapevolezza, ancor più, che in questa manifestazione investiamo molto del futuro di migliaia di poliziotti. Avanti, dunque, per la nostra strada, a testa bassa, come sempre, del resto, come già dimostrato nel caso della “ riparametrazione “.

 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
 
 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Sciopero delle ferie
Roma, 15 agosto 2005


Non è stato facile mettere in campo, a Ferragosto, una manifestazione di quelle dimensioni, ma alla fine, la sfilata di agenti, che hanno aderito allo sciopero delle ferie, sembrava non finire mai. Quando la testa del corteo aveva raggiunto la fine di Via Cavour, in direzione Altare della Patria, la parte finale si trovava ancora davanti al Viminale. La Segreteria Generale aveva previsto 5000 manifestanti e la risposta è stata adeguata alle previsioni. Difficile dire quali saranno le conseguenze della manifestazione sulle relazioni sindacali, posto l’arroccamento del ministro Pisanu alla difesa dell’invito di fare Sindacato “sotto l’ombrellone”, ma il SAP non si muoverà di un passo dalla proprie posizioni. Adesso, attendiamo, alla riapertura delle Camere, la calendarizzazione della Legge sul Riordino delle carriere e la previsione di nuove risorse. C’è solo da augurarsi che il Parlamento abbia maggiore attenzione e sensibilità rispetto a quelle evidenziate dai vertici del Viminale, troppo lontani dal personale. Se nella legge Finanziaria non saranno adeguati gli appostamenti di spesa per un Riordino generale, il SAP replicherà, nella consapevolezza, come già anticipato, che in questa Riforma investiamo molto del futuro di migliaia di poliziotti. C’è solo da aspettare settembre. tutti gli aggiornamenti sul sito www.sap-nazionale.org
.

 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
 
GALLERIA FOTOGRAFICA
 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Torna ai contenuti | Torna al menu