SAP Piacenza

Vai ai contenuti

Menu principale:

Eventi SAP

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
 

Chi difende i difensori?

 Un Commissario scomodo

 
 
Ennio Di Francesco, Laura Bertolè Viale, Gianfranco Salvatori, Gianni Tonelli, Mino Manni
 

«Polizia, c’è aria di controriforma»

Di Francesco,“commissario scomodo”e padre del sindacato:tornare all’unità

dal quotidiano La Cronaca - di Gianfranco Salvatori - «Ai sindacati di polizia dico che è necessario ritrovare i punti comuni che hanno portato al movimento democratico dei poliziotti prima e alla legge di riforma poi. Oggi è in atto una controriforma che sta militarizzando la sicurezza. I segnali sono tanti, dal G8 di Genova a ciò che è accaduto ad alcuni cittadini, cito i casi Cucchi e Alibrandi». Considerazioni amare. Ha scosso la platea, ieri, Ennio Di Francesco, invitato dal sindacato di polizia Sap, all’interno della campagna di sensibilizzazione “Chi difende i difensori”. Un intervento con il cuore quello di Di Francesco, ex ufficiale dei carabinieri, ex commissario di polizia (con importanti incarichi alla Criminalpol e all’Interpol), uno dei padri del sindacato in polizia. Un “commissario scomodo” si intitola il libro presentato ieri. Lui, scomodo, lo è stato e ha pagato, con rimozioni, trasferimenti messe in stato di accusa, senza una promozione. Questo in Italia, la Repubblica che lo ha anche temuto, mentre in Europa veniva richiesto per dirigere importanti settori della lotta al narcotraffico e al terrorismo. Una giornata intensa, intervallata dalla lettura di brani della storia di Di Francesco proposta dall’attore piacentino Mino Manni.

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Nell’Auditorium della Fondazione, davanti a un ricco pubblico - a sorpresa è arrivato il suo amico Armando Spataro, procuratore aggiunto della Repubblica a Milano, coordinatore del Gruppo specializzato nell’antiterrorismo - hanno parlato anche Laura Bertolè Viale, avvocato della Repubblica alla Corte di appello a Milano, il presidente nazionale del Sap Gianni Tonelli. I temi toccati sono quelli che escono dal libro: la criminalità, il terrorismo, la presa di coscienza dei poliziotti che non vogliono più essere militari, ma garanti del bene sicurezza verso i cittadini. I primi incontri carbonari fino ad arrivare a metter attorno a un tavolo sindacati e partiti per parlare della “nuova” polizia che serviva all’Italia. E poi le vittorie e le sconfitte, i tanti amici uccisi - a partire dal giudice Emilio Alessandrini, suo compagno di scuola a Pescara insieme con Viale - le prime importanti indagini non contro i drogati, ma contro chi  la droga la spostava a chili da una parte all’altra del mondo, magari tra lo scetticismo di alti funzionari ministeriali, dirigenti burocratizzati e timorosi di un potere che negli Anni 70 faceva rima con Dc. Ma la Dc era divisa in buoni e cattivi. E così Di Francesco ha ricordato la lettera, due mesi fa, di Cossiga: tutto ciò che hai scritto è vero. Gianni Letta: un libro superpartes. Oscar Luigi Scalfaro: la seguo sempre, continui così. L’incontro è stato introdotto da Ciro Passavanti, segretario provinciale Sap, e organizzatore della giornata. L’incontro, moderato da Gianfranco Salvatori, giornalista di Cronaca, è cominciato con Di Francesco che ha voluto ricordare i tanti amici morti per aver fatto il loro dovere: poliziotti, carabinieri, giornalisti, magistrati. Tonelli ha sottolineato che occorre riscoprire lo spirito della riforma del 1981, «oggi svuotata di contenuto, con l’autonomia a rischio e la polverizzazione dell’unità sindacale, un eccesso di divisioni che non reggono alle nuove spinte al conservatorismo. Ci sono sette forze di polizia in Italia, con il più alto numero di tutori dell’ordine in Europa. Si è parlato di coordinamento, di unirle: tutte chiacchiere».

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Bertolè Viale ha toccato il tema legalità e democrazia: «Il senso della giustizia è innato, ma a volte lo si perde crescendo per opportunità. Prima di tutto viene il rispetto della legalità, poi la sicurezza». Il magistrato ha poi sottolineato come l’indipendenza dei giudici sia necessaria per garantire la giustizia e non far sì che il più forte abbia ragione. Secondo Di Francesco, invece, il «concetto di giustizia è come il latte materno che si trasferisce al figlio. Occorre stare attenti che non venga infettato dal virus dei disvalori». Tanti i ricordi legati alla sua famiglia e a suo padre, ex sottufficiale dell’Arma. «Ognuno si porta dietro una vita tracciata - ha sottolineato un Di Francesco intimo, ma sempre guerriero - e ha i suoi spiriti guida. Dov’è finita l’energia e il dolore dei tanti tutori dell’ordine ammazzati». Nel libro di Di Francesco risuona spesso la parola utopia. «All’epoca riuscimmo a portare a un tavolo Pci e Dc per parlare dei problemi della giustizia, vennero applauditi un poliziotto ucciso e Giorgiana Masi. Si ritorni a parlare di etica, di unitarietà. Oggi lo ritenete possibile?». Dalla sala, solo il silenzio.

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
 

La presentazione di "Un commissario scomodo"- servizio di Telelibertà

Utopia
quando
tutti insieme
vedremo
nel rosso
con memoria
e cuore
di bimbo
soltanto
il colore
di un fiore,
allora
sarà
pace
nel mondo.
(Ennio Di Francesco)

 
 

Video  completo "Un Commissario scomodo"

 
 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
 
 
Intervista a Ennio Di Francesco "Un Commissario scomodo"
 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Torna ai contenuti | Torna al menu